domenica 27 aprile 2014

La Grande Croce tra paure e speranze

In questi giorni al 13° grado dei quattro segni Cardinali si è formata una grande croce composta da Plutone in Capricorno, Urano in Ariete, Giove in Cancro e Marte in Bilancia.

Un evento celeste raro e di grande impatto non solo in questo periodo ma anche nel prossimo futuro, sia dal punto di vista collettivo che individuale. 
Questi aspetti che proprio per la lentezza dei pianeti coinvolti durano al lungo, generano effetti importanti che incidono profondamente sui destini umani e che si colgono non tanto nell'immediato, quanto nel tempo a venire. Il momento dell'aspetto in sé, infatti, per la natura degli aspetti generati causa una sorta di blocco. 
La grande Croce è composta da due opposizioni e quattro quadrature (vedi immagine): l'opposizione è un aspetto che mette di fronte due forze astrali che si confrontano e si "sfidano" a vicenda. Il risultato potrebbe essere o la vittoria di uno dei due pianeti sull'altro, oppure il verificarsi di una sorta di compromesso, equilibrato ma piuttosto teso e pronto a spezzarsi al primo alito di vento. 
La quadratura è un aspetto che mette in gioco due forze che si incontrano-scontrano come fossero due auto provenienti da due vie diverse che si trovano a un incrocio e devono decidere chi dà la precedenza a chi, ma ambedue vogliono passare per prime col rischio dello scontro duro. Insomma, la quadratura è un aspetto che non riesce mai a trovare un compromesso, ma dove un pianeta passa per primo a scapito dell'altro, oppure tutto si blocca e va in tilt. In questo caso le quattro quadrature formano un disegno quadrato perfetto, ovvero "fanno quadrato" tra loro, frenandosi a vicenda una con l'altra.
Questo è il motivo per cui in questi giorni sembra, diciamo "sembra", non accadere nulla a livello collettivo in una sorta di blocco generale. Sotto sotto, o meglio intorno, però, sicuramente si lavora, gli astri lavorano e tracciano vie.
Ora ci troviamo come fossimo nell'occhio di un ciclone: intorno la tempesta e al centro la calma apparente. Cosa accadrà una volta placata la tempesta, ovvero quando inizierà a sciogliersi la grande Croce, intorno alla fine di aprile, lo vedremo, come quando torna il sole e si fa il punto dei danni provocati dall'uragano, lo vivremo in prima persona cercando di trovare il modo di "ricostruire" e ritrovare il cammino. Un buon auspicio è dato dal trigono che Giove subito inizierà a riformare con Saturno, aspetto positivo che indica crescita ragionata, solidità di intenti e stabilizzazione. L'aspetto si gioca tra segni d'Acqua (Cancro e Scorpione), segni non propriamente spinti verso il cambiamento e l'innovazione, ma piuttosto portatori di fluidità e valori e sentimenti tradizionali. Un andare avanti, insomma, guardando indietro come il Giove in Cancro-gambero? 
Cristina

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